Consigli per affrontare la perdita di un caro in maniera sana

  • By LACRIMINI MICHELA
  • 29 Nov, 2017
ragazze in lutto che si abbracciano
La perdita di una persona cara ha un effetto devastante sul nostro sistema psicologico: ci sentiamo persi, destabilizzati, abbandonati. La sofferenza è tale che spesso ci sembra difficile affrontare anche la quotidianità. Ed è giusto che sia così: abbiamo tutto il diritto di vivere il nostro dolore e di esternarlo, senza dover fingere che vada tutto bene quando in realtà dentro ci sentiamo a pezzi.

Le 5 fasi del lutto

La psichiatra svizzera Elisabeth Kubler Ross ha teorizzato nel 1970 il modello a 5 fasi del lutto. Conoscerle può aiutare a capire quello che avviene nella nostra mente nel momento in cui ci troviamo a vivere un dolore molto grande.

  • Fase della negazione : ci rifiutiamo di credere che il fatto sia vero. È una fase che a livello più o meno conscio attraversiamo tutti durante l’elaborazione del lutto.

  • Fase della rabbia : ci sentiamo arrabbiati per la perdita, come se fosse un torto che il defunto ci abbia fatto, come se la sua dipartita fosse un abbandono volontario.

  • Fase del patteggiamento : è il momento in cui cerchiamo di riprendere in mano le redini della nostra esistenza, andando avanti, passando oltre al fatto avvenuto e riappacificandoci con chi ci ha lasciati.

  • Fase della depressione : è la fase più dura ma anche quella che segna l’accettazione della morte. Ci rendiamo conto veramente di cosa il lutto significhi nella nostra vita, di quali stravolgimenti abbia causato e della nostra necessità di reagire e riorganizzarci.

  • Fase dell’accettazione : quando abbiamo avuto modo di elaborare interiormente il nostro dolore, siamo pronti ad accettarlo e ad andare avanti.
È importante ricordare che le fasi di questa teoria non appaiono in ordine, ma possono apparire in momenti diversi in ogni singola persona e riproporsi. Questo perché ognuno di noi vive il dolore in modo diverso, anche se spesso ci sono delle tematiche che si propongono in ogni persona.

Se il senso di difficoltà ad andare avanti con la propria vita dopo il lutto dovesse prolungarsi per tempi molto lunghi, superiori all’anno, è bene parlarne con un esperto: uno psicologo o uno psicoterapeuta possono aiutarci a trovare gli strumenti per superare questo momento di depressione e a riprendere in mano la nostra esistenza, ricordandoci che la morte è una parte essenziale della vita, che senza di una non esisterebbe l’altra.
By LACRIMINI MICHELA 07 Dec, 2017
In una società sempre più multietnica, il rito funebre cristiano non è più l’unico richiesto.
Per quanto i funerali ebraici facciano parte della nostra cultura ormai da secoli, i riti musulmani sono una nuova inclusione, che va ad arricchire il patrimonio culturale d’Italia. Ma, sostanzialmente, quali sono le differenze col funerale classico a cui da sempre siamo abituati? Scopriamole insieme.
By LACRIMINI MICHELA 29 Nov, 2017
La perdita di una persona cara ha un effetto devastante sul nostro sistema psicologico: ci sentiamo persi, destabilizzati, abbandonati. La sofferenza è tale che spesso ci sembra difficile affrontare anche la quotidianità. Ed è giusto che sia così: abbiamo tutto il diritto di vivere il nostro dolore e di esternarlo, senza dover fingere che vada tutto bene quando in realtà dentro ci sentiamo a pezzi.
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